17/05/2009 17 maggio La Giornata Internazionale contro l’Omofobia (IDAHO - International Day Aginst Homofobia) si celebra ogni anno il 17 di maggio. L’istituzione di tale giornata ha come obiettivo quello di coordinare gli eventi internazionali che richiamano al rispetto per le lesbiche ed i gay in tutto il mondo. Diversamente dalla giornata dell’orgoglio LGBT, che ha come scopo quello di sottolineare la fierezza di ognuno nel vivere la propria sessualità liberamente e rigettare l’idea che ad essa sia connaturato un senso di vergogna, la Giornata Mondiale contro l’Omofobia è stata istituita per mettere in luce che in realtà ad essere ripugnante è l’omofobia stessa, e che essa debba essere scardinata nella sua logica sociale e combattuta apertamente. Il 17 maggio è stato scelto come giorno dell’evento poichè l’omosessualità venne rimossa dall’elenco internazionale delle malattie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità proprio il 17 maggio del 1990. In occasione della celebrazione della il Circolo Mario Mieli vi invita alla proiezione del documentario di Maria Martinelli e Simona Cocozza Conflitti, delusioni, e speranze di una coppia lesbica italiana che non si nasconde e che rivendica il desiderio della maternità, in viaggio obbligato all’estero per raggiungere i propri sogni. Daniela e Marica sono due donne, vivono insieme da tre anni e si amano. Daniela e Marica da sempre hanno scelto la visibilità e la verità sulla propria sessualità senza nascondere e nascondersi. Daniela e Marica hanno desiderano un figlio. Questa scelta, di Daniela e Marica è inevitabilmente una scelta difficile, sia per la quantità di problemi e riflessioni che scatena in tutte le persone che le circondano, sia per loro stesse, continuamente sottoposte a giudizio. Giudizi che le costringono ad una riflessione costante sul loro modo di essere e sulle proprie scelte e convinzioni. LA STORIA NOTE DI REGIA La definizione, o meglio la costruzione, di una nuovo modello di famiglia allargata, è una problematica universale alla quale in molti stanno tentando di dare una risposta. Probabilmente una risposta non codificata ma che ricerchi sempre nuove modalità adattabili alle esigenze della storia singola. Un tema universale con una forte esigenza di approfondimento. In questo progetto è evidente che persiste la tematica “ al femminile “ che si inquadra però in nuovi scenari: la problematica delle relazioni sentimentali atipiche, le dinamiche familiari, l’atteggiamento verso la maternità. Dove: presso la sede del Circolo Mario Mieli, in via Efeso 2/A a pochi passi dalla fermata Metro B San Paolo Basilica, dalle 18,30. |
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