Omosessualità tra identità e diritti

08/04/2009

La seconda metà del Novecento segna una grande trasformazione nei ruoli sessuali e nelle identità di genere: uomini e donne si definiscono sempre meno a partire dal corpo e da una ipotetica natura originaria; sempre più a partire invece da scelte, inclinazioni e orientamenti individuali. L'omosessualità da comportamento immorale e patologico diventa opzione di vita praticabile e praticata, legittima e legittimante. Un processo che suscita reazioni, sfida l'omofobia di taluni e crea frontiere di scontro ideologico; ma che, allo stesso tempo, stimola la riflessione e la rinegoziazione collettiva di categorie chiave della contemporaneità quali 'cittadinanza' e 'libertà'.

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